Anna laura Monzi

Anna laura Monzi

Se sei interessato a ricevere il mio statement o il mio portfolio, puoi inviarmi una mail e sarò lieta di inviartelo il prima possibile. Grazie per il tuo interesse.

                                                                     annalauramonzi@gmail.com

Questa raccolta nasce dal desiderio di esplorare il potere delle parole e delle emozioni, e riflette i momenti i pensieri e le sensazioni che ho esperito sulla mia strada. La poesia, è per me, una forma di espressione che va al di là della semplice comunicazione. E’ un mezzo attraverso il quale possiamo affidare alle parole tutto ciò che è difficile da tradurre in discorsi ordinari. E’ un modo per catturare l’essenza delle nostre esperienze, dei nostri sentimenti più profondi e delle nostre riflessioni più intime. Spero che queste poesie possano risuonare con voi, che ogni verso sia un invito a riflettere, a sentirsi e a connettersi con la nostra umanità, nel suo splendore e nella sua complessità.


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Arte Cultura 2002.pdf

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In questo viaggio poetico, vi immergerete in un mondo di poesie che esplorano profondamente l'essenza umana, incarnata dai "codici dell'anima", così come poesie che scrutano l'influenza delle tecnologie moderne, incarnate dai "byte di realtà".

 

"Codici dell'anima e byte di realtà" celebra la vastità dell'esperienza umana, affrontando in modo appassionato temi che spaziano dalla ricerca di significato alla contemplazione del nostro posto nell'era digitale. Questo libro rappresenta un'invocazione poetica a esplorare i confini dell'anima umana, a fondere le profondità della psiche con l'innovazione tecnologica, a incrociare il sentiero delle emozioni con il mondo delle reti neurali artificiali.

 

E' una sfida a considerare il dualismo tra l'anima e la tecnologia sotto una nuova luce, a fondere la bellezza della poesia con la complessità dell'era moderna. Siete i benvenuti in un mondo di poesie che attraversano confini, spaziando tra le profondità dell'anima e la realtà digitale in cui viviamo.

Sensi

Devozione attrazione

sacralità del corpo

ci arriva dai sensi

grandi rivelatori del proprio destino

unico contatto tra anima e corpo

annusano curiosano sperimentano sulla vita

sdegnano dai privilegi sociali

spogliano il loro corpo dai linguaggi dati

e lo rivestono di intima natura

niente è più regale

di una vita così vissuta.

Gemelle BioRob

Una è biologica l'altra robotica

due mondi si sono incontrati l'uno accanto all'altra

gemelle nate d'acciaio e carne

ne conviene in loro un desiderio di conoscenza inestinguibile

che conduce al possesso dell'una verso l'altra

quale sfida attende l'abisso del mito umano

nell'era delle gemelle robotiche sorprese infinitesimali

risposte che il presente non sa donarci

forse è l'eterna lotta tra scienza e umanità

dove il cuore umano incontra il freddo ingranaggio

ma nel loro abbraccio un'unione crescente si crea

gemelle robotiche un nuovo capitolo in viaggio

verso orizzonti inesplorati dove tutto è remoto

la dove l'ignoto fiorisce e la conoscenza vive.

Giardino dell’anima

Trovarsi alla fine dei giorni

e non aver compreso l’infinitesimale

essenza divina non scorrere lacrima

dall’occhio incolto ti potrà condurre

in luoghi senza uscita

una foresta esala alla tua presenza

possibilità infinite possono per chi osare

è un piccolo consiglio segreto

la natura non svela

la natura offre a chi richiede.

Evanescenza

Se il corpo rimanda all’evanescenza

qualcosa ci impedisce di toccarlo

eppure i sentimenti esistono in esso

come è possibile una tale stortura

chissà se un giorno il mistero

potrà mai svelarsi se qualcuno

un altro potrà avvicinarlo

e toccarlo senza che l’evanescenza

intervenga.

Umanoidi

Chiarori inesplorati dalle leggi del futuro

macchine soggette a giudizio e recriminazioni

sorprese umane l'universo ci riserva

corrompere il corpo per fini eterni

è tentazione tanto forte da volgere

anima e corpo in comune patrimonio umano

e forse l'universo sogghigna a nostre spese.

l'intima natura volge in se lo sguardo

e attinge al mondo col suo riflesso

nulla può essere afferrato

e sottomesso ad essa

nel declino delle possibilità

aumenta la ragion d'essere e di vivere.

Vita tecnologica

Un mondo di parole di suoni

e di immagini sintetiche mi circondano

una forza empatica ci unisce.

Ricordo di un abbandono

Quel giorno lui ha abbandonato la mia mano

con l'intento di percorrere

la sua canzone di vita distaccata da me

strade separate

ricordo lacrime senza via d'uscita

una risposta silenziosa la sua

la mia mente oscurata dal suo silenzio

e solo il tempo con le sue giornate piene di sole

ha ridonato luce al mio sentire.

Variegati sono i fiori

sensibili le mani al loro sentire

fiori nati su strade desolate

un Dio che segue a distanza in percorsi

stranamente insoliti e sconosciuti ai più

percorsi dati a poche vite

complicate e forti.

Inganno

Hanno ingannato

un uccellino per strada

le piume sottili spezzate

la sua purezza deturpata

è stato colpito

da uccelli che hanno

imparato a vivere

Idealità

L'idea di fare qualcosa di grande

ha reso piccola la mia vita.

Guerra guerra guerra

Quanti affissioni agli inflitti

cospargere sangue per volontà di potenza è triste

infliggere il nemico con spade luccicanti di odio

ardere un corpo ghiacciato

memorie incandescenti

conflitti inutili

per chi non è predisposto a destini ambiziosi

se non fossi così fragile all'ascolto cadrei

nei meandri del divino sentire

dal battito forte e tenace nel pugno

la vita irrompe con lussuoso silenzio

Dio aiutami a comprendere il genere umano.

SMS

Un messaggio di abbandono

un tamburo a morte per l'anima

il desiderio di sprofondare insieme

a quei momenti di estasi

destinati all'oblio

è difficile sostenere il dolore.

Ricordo

Le onde smuovono la barca

come un ricordo può far

rivivere una storia passata.

Giustizia

Non sostare libellula incredula

il tramonto non dichiara la fine

di un giorno ma la bellezza di

un imbrunire maestoso

il divenire incombe senza sosta

e noi poveri umani meritevoli

di giustizia non dirompiamo su ingenti

strategie ma su quello che

giorno dopo giorno madre natura ci offre

fiori variopinti disegnano magistrali giardini

poveretti i poveri dell’anima

il diavolo incombe con fragranza e monete

ed egoismo e salute all’inferno la soluzione

non passeggiare diavolo su corpi indifesi

incombenze accadono a chi le cerca

il distacco dal terreno mi rende soffice

come una piuma non posso non voglio sentire

passi non accetti alla mia anima

tutto è possibile recepire con incongrua

fragranza dell’essere

costellazioni incredule mi guardano

accompagnate da sottili battiti di ciglia

e la giustizia porta consiglio ad

anime accompagnate da fervidi istinti

sostanze materie non dettate dal pensiero

producono frutti immaturi

un campo così coltivato non genera

buona alimentazione somministrare un siero

rendere l’altro inerme al proprio volere

a volte si cade vittime di volontà altrui

non posso non escludere il plagio.

Società distopica

Gli indigeni non verranno con noi

quando immigreremo in altri pianeti

volgeranno i loro occhi

verso i nostri sguardi muti in distacco

soffocati da intimo sgomento

ci vedranno volare via e

increduli alle nostre decisioni

di chi forse non ha visto quello

che per natura avrebbe dovuto vedere

sentiranno la responsabilità

di una storia da reinventare

un mondo nuovo

che neppure loro conoscono.

Ibridazione uomo-macchina

Il limite tra reale e virtuale sta' sfumando nella mente

le percezioni sensoriali sono dimesse al loro sentire

e la natura guarda senza giudizio

forse non ha ancora capito fino a dove

noi umani abbiamo intenzione di arrivare

un futuro misterioso ci attende.

Un mondo tossico

Cattive notizie per l'anima

nonostante tutto voglio vivere

e con i miei dispositivi elettronici

guardo la realtà per come voglio che sia

distaccandomi dal reale

mi avvicino all'umanità.

Femminilità

La mia femminilità l’ho

sempre considerata un gioco

 gli uomini un po’ meno.

Umanoidi

Eventi diabolici chiarori inesplorati

dalle leggi del futuro

macchine soggette a giudizio e recriminazioni

sorprese umane l'universo ci riserva

corrompere il corpo per fini eterni

è tentazione tanto forte da volgere

anima e corpo in comune patrimonio umano

e forse l'universo sogghigna a nostre spese

l'intima natura volge in se lo sguardo

e attinge al mondo col suo riflesso

nulla può essere afferrato

e sottomesso ad essa

nel declino delle possibilità

aumenta la ragion d'essere e di vivere.

Visioni nuove

Una statua di marmo

sta per sgretolarsi essa

assomiglia alla storia

l'uomo ha finito il suo racconto

e tutti ne siamo concordi

incapacità individuali

nel soccorrere per essa

una nuova era ci attende

strade pronte ad essere percorse

verso l'ignoto ed mondo nuovo.

Spiriti liberi

Quando il tramonto arriverà

con luce sanguigna

gli spiriti liberi manterranno

promesse voluttuose

un grande mercato notturno

corpi sensuali in vendita

vendita ed acquisti

e poi l’alba evanescente.

100 anni

Un età ribelle la sua

togliersi i calzini in pieno inverno

necessita salute

un incongruo sorriso ne deriva

non mi sento di sottomettere

nessuno all'estasi della vita

sorridere a pieni denti

fino all'ultimo dei giorni

quale fecondo pensiero ne deriva

la natura offre inviti

incalzanti per chi sa ascoltare

armonie soavi sensazioni sublimi

vivere nel rimpianto

di non essere ciò che si è creduto

non fortifica la mente

la natura accondiscende a pochi eletti

difficile principio da digerire

un rimbalzo infuocato

di lance ricche di dolore il risultato

davanti all'incompiuto mi dipingo di tristezza.

Dipendenza

Uno sguardo in me stessa il desiderio

di ascoltarmi e di rispondermi

ma è difficile decifrarmi vedermi

cristallina e trasparente cosicché

la fugacia soccombe

e tutto rimane fermo immobile

e solo il tempo degli altri

decide per me.

Inconsapevolezza

Le competenze mancano

le incertezze aumentano

un boato nel buio

infrange ogni cosa

il cristallino di allora troppo debole

per mantenersi intatto inevitabile la sciagura.

Rinvio

Oggi una forza dominante mi dice domani

essa mi attanaglia quotidianamente

forse da anni ed allora mi domando

perché non riesco a fare quei piccoli passi

potrebbero farmi stare meglio

non è forse meglio seguire i nostri

desideri piuttosto che le paure

.comunque oggi è no

e tutto continua come sempre

un'attesa interminabile la mia.

Intima natura

Chi sei fatti conoscere

sentieri illuminati si riversano sul mio volto

la scelta è in uno di essi

la consapevolezza mi guida il cuore batte in gola

piedi titubanti al risultato

ma il sole è alto e la natura rigogliosa

i miei abiti poggiano sul mio corpo

mi accompagnano di delicate sensazioni

la strada si fa breccia

il rumore ai miei passi ne è testimone

i miei capelli concordano e si prestano al sole

un biondo oro il risultato

mi avvicino sempre di più alla casa

i miei passi sulla breccia accompagnano le cicale

gli alberi che cingono il viale sono alle mie spalle

ora tocca a te larga e alta scalinata di marmo

il tuo aspetto è nobile tutto è bellezza in te

i tuoi gradini sono lieti alla mia presenza

il gioco comincia lasciamo che tutto avvenga

sono alla porta busso suono

chi sei fatti conoscere.

Amante

Ricordo il tuo sorriso la tua pelle

un corpo sognato la nostalgia del sentire

esci fuori dal quel fascio

d’ombra che mi impedisce di vederti

avvicinati prendimi la mano

accosta le tue labbra alle mie

e baciami voglio legare le mie emozioni alle tue

il mio tempo con te non è ancora finito

la strada si fa breccia il rumore dei tuoi passi ne è

testimone il cuore batte in gola

il gioco comincia

guarda la luna sorride solo per noi.

Condizioni di vita

Un limite invalicabile segna i confini

o meglio

alcune volte è concesso varcare i confini

ma il lascia passare è gestito da gendarmi

ligi al proprio dovere

e forse sentirsi osservati nella

propria natura è offensivo ed umiliante

ma dopotutto il sentiero è valicato

e l'accettazione ordina alla ragione

altre volte non è concesso nulla

e si rimane dove si è nati

il destino di chi è nato per tacere

questo mondo è governato da leggi strane

la più potente e fertilizzata è sicuramente

la dottrina dell'egoismo

certo che chi ne gusta i frutti

onora la sua tavola di piaceri sublimi

il suo corpo incombe al mondo

con sicurezza invitante ad occhi deboli ed affamati

non sto parlando di Dio sto parlando di uomo

troppe cose sfuggono a chi si rivolge all'anima

l'arte si sforza e tenta nella sua bellezza

di modellare il mondo nel bello e nel bene

ma lo spirito è forte e diabolico

forte troppo forte umano troppo umano.

Mistero della vita

Mentre rifletto da dove provengo

chi sono e dove finirà il destino

in me sorge un senso di vuoto

e in quei momenti mi rendo conto

di essere solo un frammento in questo spazio

connesso all'immensità dell'universo

tutto il resto diventa un volto dell'esistenza

l'enigma della vita dove l'umanità si adatta.